Anche il Nobel scrive per i piccoli

Si può leggere un Premio Nobel a otto anni? E un Premio Strega a quattro? Sì, grandi scrittori e piccoli lettori vanno d’accordo: José Saramago, Tiziano Scarpa e David Grossman tra le novità d’autore. Lo scrittore israeliano— habituè del genere e inventore del sottogenere «Bagnetto-con-papà» (un suo leitmotiv) — si moltiplica sugli scaffali tra riedizioni e nuovi formati: Storie per una buonanotte (Mondadori, dai 6 anni) sono due racconti per «piccoli viaggiatori», illustrati da Katja Gehrmann e Giulia Orecchia, mentre Le avventure di Itamar (Emonsaudiolibri, dai 4) hanno la voce di Pierfrancesco Favino: splendida quella del bambino che diventa una lettera da spedire; indimenticabile il vocione di Favino-papà leone.

Il più grande fiore del mondo di José Saramago, uscito nel 2005 per Fanucci, riproposto ora da Feltrinelli Kids (tradotto da Rita Desti) è, per definizione (dell’autore), una «storia bellissima». Un’operazione metanarrativa, alla Borges, dove testo e immagini (ottimo il lavoro della matita internazionale Emiliano Ponzi) sono complici in un gioco poetico e un po’ surrealista. Il Ceci n’est pas une pipe di Magritte, vale il «mi dispiace tanto di non saper scrivere storie per ragazzi» di Saramago, che arriva, per fortuna, quando il racconto è già scritto. Nello spiazzante Il mio amico spaventoso (Gallucci, dai 4 anni), illustrato da Maria Gianola, Tiziano Scarpa mette un lupo che ha paura del lupo (e di un sacco di altre cose). Un inno, sussurrato, al rispetto delle paure («tratta con delicatezza/ chi sta nell’insicurezza») e una metafora del mestiere di scrivere e del piacere di leggere (preso in modo «affettuoso e affabile» il babylettore «tornerà a trovarti/ curioso di ascoltarti»).

Debutto illustre, quest’anno, nella narrativa per ragazzi anche per il big John Grisham, «diventato papà» di Theodore Boone, un teenager che si veste da avvocato per risolvere misteri (due i titoli usciti per Mondadori). Infine, le storie per over teen di autori italiani non per ragazzi sposano l’attualità: Paola Capriolo in Io come te racconta di uno studente che si mette nei panni (fuor di metafora) di un immigrato venditore di rose. Il libro è uscito per le Edizioni EL, che nella apprezzata collana «Frontiere», oggi sostituita da «Young», annovera Lucarelli (con Febbre gialla di prossima ripubblicazione), Carlotto e Simona Vinci con avventure a misura di lettori young adult.

Severino Colombo

Fonte: Corriere della Sera

January 4th, 2012
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