DAI UN BACIO A CHI VUOI TU - Giusi Marchetta

“Non sono bravo nelle cose in cui ci vuole fortuna. Mai trovato un soldo per strada, parcheggio nell’ora di punta, la taglia giusta durante i saldi, la sorpresa decente nell’ovetto Kinder Sorpresa. Se compro un biglietto della lotteria, neanche controllo se è quello vincente oppure no. Controlla mia madre, poi in genere dice: ‘Quando la smetti di comprarli ’sti cosi?’”

Un giovane pedofilo che odia i pedofili, un bambino che vuole i capelli tagliati cortissimi per sfuggire alla “presa” del padre violento, un professore che doveva fare il contadino e invece no, uno strano incidente in cui muore il figlio del boss. Dalla pedofilia alla camorra, la giovane Giusi Marchetta tocca temi scomodi con uno stile asciutto e sorprendente. In questi racconti “l’anomalia psichica o sociale scaturisce da un meccanismo inesorabile, fino a una risoluzione conclusiva freddamente necessaria”. Tutti i personaggi di questo libro pensano di potersi salvare aggrappandosi a qualcosa ma, come nella vita vera, non si rendono conto che non possono cambiare le cose. Come nella famosa filastrocca: i bambini cantano “dai un bacio a chi vuoi tu”, ma sarà la conta a decidere per loro.

This entry was posted on Sunday, January 31st, 2010 at 2:49 pm and is filed under Uncategorized. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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