UNA TUA PAROLA - Elvira Lindo

Sto leggendo questo libro che ho comprato istintivamente. Era lì sullo scaffale che mi guardava. A volte mi capita di essere scelta dai libri invece che sceglierli. Sulle note di copertina leggo:

“Guarda mio cognato, per esempio. Se mi chiedono, com’è tuo cognato?, io rispondo: una brava persona, e poi sto zitta. Sto zitta per non dire che è un ignorante, un furbastro, un pantofolaio, che non ha un interesse che sia uno, che lo metti in poltrona col telecomando in mano e dopo tre ore lo trovi ancora lì, inchiodato, è capace di vedersi il golf, le gare automobilistiche, l’ippica, le corride, il nuoto, i tuffi dal trampolino, i documentari subacquei, i pettegolezzi sulle dive. Io credo che pur di non far niente mio cognato non faccia neppure zapping. Glielo fa mia sorella.”

Lei, la protagonista, una trentenne insoddisfatta che vive a Madrid con la madre ormai anziana e malata, alla quale fa credere, per non recarle altro dolore, che ha un lavoro stabile e dignitoso come impiegata mentre in realtà fa la spazzina comunale, è schiva e poco socievole,  ha un unico punto fisso: l’amica MILAGROS, “il mostriciattolo”.
Soprannominata così a causa della sua grassezza e singolarità; è davvero una tipa strana, le sta sempre attaccata, per lei darebbe l’anima, come un cagnolino, con lei vive la quotidianità opprimente e le esperienze più assurde.

“Una tua parola” è un romanzo vitale ed esuberante sulla possibilità che tutti abbiamo di diventare, un giorno, da spettatori ad attori protagonisti della nostra esistenza.

This entry was posted on Thursday, November 5th, 2009 at 11:45 am and is filed under Uncategorized. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

2 Responses to “UNA TUA PAROLA - Elvira Lindo”

  1. November 5th, 2009 at 1:29 pm

    INIZIOWEB.net » Blog Archive » UNA TUA PAROLA – Elvira Lindo says:

    [...] post by Liquida and software by Elliott [...]

  2. November 14th, 2009 at 1:01 pm

    Perla says:

    Ciao, sono incappata nel tuo post perchè stavo cercando autori spagnoli tradotti in italiano che usassero uno stile colloquiale. Mi sapresti dire se hai trovato in questo romanzo qualche frase del genere? Grazie mille, a presto!

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