Per motivi tecnici, forse, libri sarà irraggiungibile per una decina di giorni.
Questo è un avviso preventivo. In caso di problemi l’appuntamento è per il più presto possibile. Altrimenti saremo qui con voi ogni giorno, come sempre.
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la sostenibile leggerezza del leggere |
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Archive for September, 2009avviso importantePer motivi tecnici, forse, libri sarà irraggiungibile per una decina di giorni. Questo è un avviso preventivo. In caso di problemi l’appuntamento è per il più presto possibile. Altrimenti saremo qui con voi ogni giorno, come sempre.
SHAH-IN-SHAH di Ryszard Kapuscinski
Grazie Flavia!LE BAMBOLE SONO TUTTE CARNIVORE -Angela Valley
Divertente, sfrontato e sicuramente intuitivo AMICI, AMANTI, CIOCCOLATO- A. McCall Smith
Trovo interessante proporvi, attraverso alcuni stralci del libro, la visione di uno scozzese della nostra italianità: ”E se l’ufficio è… il covo di una banda che va a riscuotere il pizzo? Cosa ne pensi?” Cat si mise a ridere. ” Estorsioni dici? Non essere ridicola. Niente fa pensare che si tratti di quello” “Cat stanno in Italia” proseguì abbassando la voce. “Nell’Italia del sud, quando non si vuol dire che mestiere si fa, il significato è solo uno. Criminalità organizzata. E’ così. E l’attività criminosa più comune è l’estorsione” “parecchie pagine erano dedicate alle scaramucce fratricide dei politici italiani: voltafaccia nelle coalizioni e miope ricerca dell’interesse immediato, con i bugiardi più incalliti che accusavano gli altri di mentire” “Tommaso un bel ragazzo italiano… difficilmente sarebbe stato un tipo affidabile, tutta casa e famiglia. Uno spericolato rubacuori, ecco cos’era” “Le zie di Tommaso probabilmente andavano vestite di nero vedovile…con i baffetti.Le zie italiane un tempo tendevano ad essere grassocce e pettinate in modo improbabile…” “Cosa mangiava Tommaso? Non certo verdure, si disse. Gli italiani non erano vegetariani. Bevevano, andavano a donne, cantavano: salve,popolo d’eroi!” “Tornò al giornale e affrontò una recensione di un libro dedicato alle fotografie censurate di Mussolini. Il duce, a quanto pareva, si preoccupava molto della propria immagine. Del resto, pensò lei, era un dittatore italiano. Se non era attento alle apparenze lui, chi altro?” “Quant’erano distanti da noi quei tempi. Per alcuni erano storia antica, ma in realtà c’era solo una generazione di distanza: l’Italia non era ancora popolata di politici volgari e vanitosi, spesso colti in flagrante mentre infrangevano la legge?” LA POSIZIONE DELLA MISSIONARIA - Christopher HitchensParlando con Bea di Madre Teresa di Calcutta, ha citato questo interessante testo e io ve lo propongo
L’immagine della missionaria ne esce a pezzi: Christopher Hitchens, saggista di successo e giornalista per alcune importanti riviste statunitensi, ha scritto questo agile pamphlet dopo aver curato, sullo stesso argomento, un documentario per Channel Four (che mai vedremo in Italia). Pagine provocatorie fin dal titolo, che gettano una luce sinistra sulla venerata missionaria, dipinta come una fanatica di scarsa intelligenza. A riprova, racconta l’aneddoto di quando le posero la domanda «cosa avrebbe scelto, fra Galileo e l’Inquisizione?»: la missionaria ebbe modo di scegliere, senza esitazione, la seconda opzione. Il suo integralismo la portò a comportamenti che denotano una ben scarsa umanità: dalla convinzione che la sofferenza dei poveri sia di grande aiuto per il mondo, al battesimo praticato in punto di morte a inermi induisti e musulmani, agli standard di assoluta inefficienza dei suoi ospedali (anche se poi, per i propri malanni, si faceva curare in costose cliniche occidentali). Il testo si sofferma anche sulle fortune economiche dell’Ordine religioso creato da madre Teresa, tanto elevate e ben celate da non permetterne, in pratica, una quantificazione sicura. Sicuro è invece il suo comportamento sfacciato nella causa contro Charles Keating, reo di aver imbrogliato migliaia di risparmiatori USA. Ebbene, madre Teresa non si fece alcuno scrupolo di scrivere al giudice una lettera in sua difesa, solo perché il truffatore le aveva donato più di un milione di dollari, non suoi, ovvio! Quanto alle opinioni politiche, il libro cita le diverse occasioni in cui la religiosa ha esplicitamente appoggiato dittatori sanguinari come Duvalier o Hoxha. Non l’ho letto, non posso dare giudizi, ma mi interessa ciò che va controcorrente, una voce fuori dal coro, un segno di ribellione e di distinzione in questo momento in cui tutti ci vogliono uguali e ubbidienti. Non bisogna stancarsi di cercare la verità!
DIETRO IL TUO SILENZIO - Laura Facchi
Più si allargano le città e più cresce la solitudine. In particolare, se la solitudine è una malattia congenita diviene pericolosa, molto pericolosa. Per fortuna a volte, nei libri o almeno stavolta, la strage diventa una chiave di volta: ricominciare a vivere, almeno per Monica! E’ un libro di bellezza lacerante. Scritto superbamente. Una storia tragica che muove dai silenzi che subdolamente si insinuano nella quotidianità coniugale, alimentando spesso il germe della follia. Le pagine sono intrise di disperazione, la disperazione di chi non ha avuto il coraggio di cambiare in tempo il corso degli eventi e la disperazione di chi perde ogni speranza di salvezza. IL CONTO DELLE MINNE - Giuseppina Torregrossa
Ecco alcuni commenti raccattati qua e là: Ho comprato il libro, attratta dal titolo, dalla ammiccante copertina, dalla presentazione sul dorso, e soprattutto perchè scritto da una donna, in un mondo ancora troppo pensato al maschile. Un libro che mescola tradizione e modernità, in una fluida continuità tra le generazioni, attraverso il sapore ed il sapere che passa tra le donne della stessa famiglia e si mescola ai loro vissuti. Ottima lettura! Bellissimo!Certamente un libro al femminile, da cui emerge tutta la fragilità e la forza del mondo femminile. Per questo è molto istruttivo anche per noi maschietti. Vi è poi la descrizione di una Sicilia in tutta la sua cultura, passione, sensualità, colori, sapori…. CASALINGHITUDINE - Clara Sereni
Il cibo è, in questo libro, segno di comunicazione domestica e di interazione familiare ma anche punto di vista politico e culturale “di parte”, che ribalta radicalmente le letture dominanti - ufficiali e maschili - delle esperienze collettive. Un romanzo straordinario, un libro-culto tradotto in diverse lingue che ha avuto un grandissimo successo anche negli Stati Uniti. Una storia personale e famigliare narrata attraverso il cibo. Il cibo privato, quello degli affetti e della cura, un linguaggio parallelo, in grado di raccontare qualcosa in più o qualcosa di diverso da quello che la parola dice. Semplici ricette scandiscono il racconto di una vita. Ogni piatto, ogni preparazione, rievoca un frammento di memoria, un incontro, un periodo. L’infanzia, i rapporti famigliari, l’amore, l’impegno politico, gli affetti, la maternità… RAGAZZE D’IRLANDA Un folle viaggio attraverso gli Stati Uniti, le inaspettate conseguenze del ritorno di un’amica in Irlanda dopo anni trascorsi in Sicilia, un modo un po’ insolito di sbarazzarsi di una fede nuziale indesiderata, gli esiti sorprendenti della risposta di una cinquantenne a un inserzione di “cuori solitari”. Questo e molto altro nei racconti che compongono il complesso, variegato panorama della narrativa femminile irlandese, capace di toccare un’intera gamma di toni: dal tragico al comico, dal macabro al provocatorio, dal commosso all’ironico.“Immaginate se tutte le donne del mondo avessero la Sindrome premestruale nello stesso momento. Non ci sarebbe bisogno di bottoni rossi o altre stronzate del genere. E di sicuro dovreste dire addio all’idea di comprare un cottage nel Connemara per quando andrete in pensione. Non ci sarà più nessun Connemara. Fatele uscire tutte alle otto del mattino, e per le otto e un quarto, secondo più, secondo meno, la razza umana così come la conosciamo sarà estinta.” (pp.49-50) |
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