Natale si avvicina e online e sui giornali cartacei imperversano classifiche e selezioni di libri da regalare. Anche Saturno ha preparato la sua selezione. Abbiamo chiesto a dieci dei nostri collaboratori di offrire ai nostri lettori i loro suggerimenti. Per stilare la “classifica” un solo criterio: scelte rigorosamente low cost. Un libro sotto ai dieci euro e uno tra i 10 e i 20 euro. (Nella seconda parte i consigli della redazione).
Guardate un po’ che cosa è venuto fuori.
GIOVANNI PACCHIANO
Solitudine irlandese
Fino a 10 euro
L’eleganza e la lievità della scrittura di questi sette magnifici racconti della Brennan (1917-1993), irlandese trapiantata negli Stati Uniti, dalla vita turbinosa come un romanzo, nascondono la compassione. Per donne irlandesi, alcune inermi di fronte alla vita, altre mansuete, deluse, sole anche nel matrimonio. Ma il senso di dolorosa estraneità al grigiore del mondo che trapela dalle pagine e che vorrebbe un riscatto quasi sempre impossibile, che si affanna alla ricerca di oggetti di salvezza, non risponde soltanto a una vocazione profonda dell’autrice: alle spalle intuiamo la lezione, benissimo appresa, del più grande irlandese, il Joyce dei Dublinesi.
Maeve Brennan, La sposa irlandese, Bur, pagg. 156, euro 9,00
Tra 11 e 20 euro
L’orrenda società di oggi ha perso il senso della compassione: che è invece il perno degli otto racconti della Breznik, psichiatra austriaca che vive e lavora in Svizzera. Un piccolo-grande libro: ci racconta, con la tecnica del dettaglio (sentimenti, gesti, oggetti), della solitudine dell’uomo nel momento topico in cui la malattia è presagio di qualcosa che sta per accadere. E dello smarrimento di chi, dal di fuori (tra le righe affiora malinconico l’autoritratto della scrittrice), osserva e partecipa, ma sconta la sua impotenza a cambiare un destino. Il racconto perfetto, fulminante, è « Il tuo nome », storia di una profonda amicizia fra giovani donne e di un cocente rimorso.
Melitta Breznik, La casa, Ibis, pagg. 116, euro 14, 00
CARLOTTA VISSANI
Gli eredi di Gatsby
Fino a 10 euro
Musica come cibo per l’anima. Hornby ha promesso eterno amore al pop e al rock e non si tradisce. Senza la musica a ispirarlo non avrebbe sfondato come scrittore. Nel 2003 rende omaggio alle sue 31 canzoni preferite: da Santana a Dylan, da Stewart a Wainwright. Ordinate cronologicamente aprono sipari su ricordi, chicche di vita privata e famigliare, scelte sbagliate, accadimenti dolorosi, percorsi di formazione, lampi di gioia inattesa. Le tracce accompagnano e scandiscono lo scorrere degli anni e degli eventi tra UK e USA. Nuovamente riproposto in edizione economica andrebbe sfogliato con relativa colonna sonora, canticchiando. Un percorso di contaminazione artistica brillante e mai scontato.
Nick Hornby, 31 canzoni, Guanda, pagg. 169, euro 9, 50
Tra 11 e 20 euro
Manhattan, fine anni ’ 30, capolinea di un decennio segnato dalla Depressione, un « rantolo collettivo seguito da una quiete che cadde sulla città come neve ». Per quelli che possono la vita è ancora cocktail e chiacchiere, mood sofisticato, voglia di realizzazione. Per arrivare bisogna però avere le conoscenze, inserirsi tra la gente che conta richiede tempismo e fortuna. Towles è abile–ilparagoneconFitzgeraldeCapotereggebene–ariproporre quelle atmosfere con taglio cinematografico. Si serve di una protagonista femminile, Katey, colta e ambiziosa e di un ricco banchiere che la farà svoltare. Lo spettro della guerra incombe ma la buona società ha ancora molto da offrire.
Amor Towles, La buona società, Neri Pozza, pagg. 400, euro 17, 50
SILVIA DAI PRA’
Christos come Yehoshua
Fino a 10 euro
Un libriccino leggerissimo che alterna le voci due regine della comicità italiana, Luciana Littizzetto e Franca Valeri impegnate a confrontarsi sulla loro educazione, sui loro rapporti con uomini, sulla loro vita – vite tanto diverse, visto che tra le due scorrono più di quarant’anni di differenza. Tra la Valeri che ricorda la sua educazione borghese negli anni Trenta e la Littizzetto che passa al microscopio la sua famiglia d’origine e quella attuale, il libro scorre via, qualche pagina inconsistente, ma anche con tante battute fulminanti diversi ricordi preziosi.
Luciana Littizzetto, Franca Valeri, L’educazione delle fanciulle, Einaudi, pagg. 105, 10,00
Tra 11 e 20 euro
A mio parere, Lo schiaffo di Christos Tsiolkas è romanzo più coinvolgente uscito nel 2011: una centrifuga di ossessioni e risentimenti che ruotano attorno alla figura di Hugo, bambino viziato insopportabile, e Harry, rozzo imprenditore di origine greca, reo di avere colpito il pargolo con uno schiaffo durante una festicciola a Melbourne, gesto che i genitori di Hugo – una donna ossessionata dal figlio e sedicente artista sempre ubriaco – sono decisi a sanzionare con un processo. Questo pretesto dà origine a un’esplosione di rancori (tra australiani doc e immigrati di seconda generazione, tra mariti, mogli, ami che, adolescenti e genitori) e a un’impeccabile macchina romanzesca capace di alternare una decina di punti di vista diversi e di ricordare, con uno stile più crudo e diretto, lo Yehoshua dello splendido “Un divorzio tardivo”.
Christos Tsiolkas, Lo schiaffo, Neri Pozza, pagg. 496, euro 18,00
NICOLA GARDINI
A lezione da Zadie Smith
Fino a 10 euro
Zadie Smith, in “Perché scrivere”, risponde al grande interrogativo che lo scrittore di oggi non può non porsi di fronte alla crescente minorità della sua funzione sociale. La risposta di Zadie è, deo gratias, morale. Scrivo perché ho un’idea di mondo, e la devo comunicare, e comunicandola espongo la mia vita; faccio, volente o nolente, autobiografia. Oh, meno male che queste cose – che sono poi un richiamo alla responsabilità del punto di vista soggettivo (al diavolo quelli che danno sempre tutti i meriti e le colpe all’indipendenza della scrittura) – le dice una donna giovane, e pure mezza giamaicana. Nel nome, poi, di Kafka, Pope, V. Woolf! (Che sta succedendo al postcolonial?).
Zadie Smith, Perché scrivere, minimum fax, pagg. 75, euro 5, 90
Tra 11 e 20 euro
I diari sono miracoli. Lì, nello scrivere giorno per giorno, fuori di qualunque trama preconcetta, continuando e ricominciando sempre, la fantasia dell’uomo fa letteratura senza volere; costruisce senza piano, ma costruisce. Nel diario più che altrove arte e vita si confondono. Gianni Celati, che conosce il valore dei diari, ci regala quelli che ha tenuto in Africa tra il 2003 e il 2006 (Passar la vita a Diol Kadd): quattro anni di esperienze in un villaggio del Senegal, tra persone molto diverse ma anche, nei loro riti antichi ed essenziali, stranamente vicine al mondo contadino che l’autore conobbe nell’Emilia della sua li infanzia. Il libro è accompagnato dal Dvd del bel documentario che Celati ha girato in quel periodo. Sua la voce narrante.
Gianni Celati, Passar la vita a Diol Kadd, Feltrinelli, pagg. 145 + Dvd, 19, 00
ANDREA SCANZI
L’alveare sotto inchiesta
Fino a 10 euro
Bluma Lennon, docente argentina, viene investita mentre sta leggendo una poesia di Emily Dickinson. Prima di morire, riceve un pacco. Dentro c’è una copia di Linea d’ombra di Conrad, impastata da frammenti di cemento. Il collega che la sostituisce, Io narrante, si incuriosisce e cerca di capire. Chi lo ha spedito? Quale storia si cela dietro quel libro stropicciato? Un po ’ Buzzati, un po ’ Calvino e molto Borges. Viaggio di formazione metaletterario, road book tra Buenos Aires e Montevideo, con digressioni e citazioni, allegorie e profezie, equivoci e avventura. E una convinzione di fondo: i libri cambiano il destino delle persone.
Carlos Maria Dominguez, La casa di carta, Sellerio, pagg. 85, euro 10,00
Tra 11 e 20 euro
«Immagina un alveare». Che impone mercato, metodi, regole. Quell’ alveare è la ‘ndrangheta. Al nord. « Arriva e tu manco te ne accorgi, ma se c’è il terreno giusto già s’è mangiato mezza terra tua ». Giuseppe Catozzella ha 35 anni. È nato e vive a Milano. Conosce Roberto Saviano, a cui è stato accostato. Del suo libro non ha parlato quasi nessuno. Lui fa educatamente notare come prima di scriverlo firmava su “L’Espresso”. E poi no. Recentemente è stato intervistato a Le iene (almeno loro). Il suo Alveare è un po ’ inchiesta e un po ’ romanzo. Racconta la quotidianità della malavita., Una carrellata di esperienze da insider disilluso. Asciutto, senza ammicchi. Vero.
Giuseppe Catozzella, Alveare, Rizzoli, pagg. 242, euro 17, 50
MAURO NOVELLI
Giorgio nella nebbia
Fino a 10 euro
Una disoccupata obesa e il suo ragazzo, disturbati dalla cagna di lei nel capannone industriale dove si sono infrattati, in una domenica senza senso. La rabbia, una sbarra di metallo, il cellulare puntato sui guaiti che si spengono. Falco torna nell’immaginaria, verissima Cortesforza per raccontare una storia violenza e solitudine, scavata nelle rughe di un hinterland desolante, in mezzo alla brughiera. Una storia estirpata dalla cronaca locale e restituita senza moralismi, senza risentimento, con maniera rigorosa e lo sguardo impassibile di un Edward Hopper lombardo. Altro bel colpo della collana « Zoo – Scritture animali », diretta da Giorgio Vasta e Dario Voltolini.
Giorgio Falco, La compagnia del corpo,: duepunti, pagg. 96, 6, 00
Tra 11 e 20 euro
Okay piccola, ora chiudi il becco e ascoltami. Conosci Scerbanenco? No? Be’, non fa nulla. Prendi quella cornetta di bachelite e chiama Chandler. Digli che Roberto Pirani ha scovato venti pezzi del tizio che sa, quello col cognome strano. Roba d’annata, tra il 1936 e il 1948. Nessuno sospettava niente. Dentro c’è di tutto, dai g-men alla science-fiction. Chiaro? Ah: se chiede cos’è il Naviglio digli nebbia, se ti chiede della nebbia digli di un notaio annegato, due fratelli, una cascina. Hai mai mischiato neorealismo e hard-boiled? Giusto per darti un’idea, occhio: brucia. E quando hai fatto, piccola, tiriamo fuori quel dannato abete natalizio.
Giorgio Scerbanenco, Nebbia sul Naviglio e altri racconti gialli e neri, Sellerio, pagg. 207, 13, 00
GLORIA ORIGGI
Bella vita da cani
Fino a 10 euro
“Amore, la mia barca fa rotta su altri segni. / Venti che a te vieto gonfiano le mie vele”. Chissà quali segni, quali venti, portarono Celan lontano da tutti, fino a gettarsi nelle acque della Senna il 20 aprile del 1970. Come dice Andrea Zanzotto, nel saggio che accompagna la preziosa raccolta di poesie di Paul Celan, pubblicata da Nottetempo, non si può non fare i conti con questo poeta senza patria, senza lingua, che viaggiò dalla sua Bukovina natale, in Bulgaria, poi a Vienna, per stabilirsi infine a Parigi. Anima dell’Europa spazzata via dal nazismo, Celan riesce a dare voce alla poesia tedesca dopo Auschwitz, scegliendo proprio l’idioma fatale per cantare le ceneri del suo mondo scomparso.
Paul Celan, Poesie sparse pubblicate in vita, Nottetempo, pagg. 160, euro 8, 00
Tra 11 e 20 euro
Cuore di cane, Baldo osserva con pazienza le complicate relazioni dei suoi padroni, Uomo e Donna. Con la dolcezza e la rassegnazione degli esseri muti, che non sono sottoposti ai grovigli del linguaggio, Baldo accetta, vive la sua vita da cane e ama senza chiedere. La bellezza di questo libretto di Franco Marcoaldi, poeta più che scrittore, è nella poesia dello sguardo del cane narratore sul mondo umano e naturale: le corse nei prati, la fame, i gatti. Benché sia Baldo a raccontare la storia, Marcoaldi riesce miracolosamente a non umanizzarlo, a lasciargli la sua voce animale, dimessa e fatta solo di profonda empatia. Padroni e amanti di cani capiranno all’istante la voce saggia e silenziosa di Baldo.
Franco Marcoaldi, Baldo, Einaudi, pagg. 136, euro 13, 00
LUCIA CECI
Nostalgia dell’anarchico
Fino a 10 euro
Un tema classico, il tradimento, indagato in modo magistrale. È la storia di Irene, bella moglie di un affermato penalista viennese, e dell’avvicendarsi dei suoi stati d’animo. A partire dal momento in cui inizia a essere ricattata da una donna per la sua relazione con un giovane pianista bohémien. Zweig costruisce un thriller psicologico mettendo a nudo le molte sfumature dell’infedeltà femminile: la noia per la felicità ben temperata di una vita borghese, l’ebbrezza di non essere solo una donna perbene, il desiderio di espiazione, il dubbio, la paura. Sino allo showdown finale, dal sapore forse un po ’ moralista. Tensione e poesia che nel 1954 ispirarono a Roberto Rossellini il film La paura, l’ultimo girato con la Bergman. Perché la novella di Zweig, Angst, è del 1920.
Stefan Zweig, Paura (traduzione di A. Vigliani), Adelphi, pagg. 113, euro 10, 00
Tra 11 e 20 euro
« Siamo arrivati alla stazione. Verso sera. Nella Rambla suonavano e alla radio in continuazione davano notizie dal fronte. Ho pensato che c’era troppo ordine in Spagna. Vuol dire che la rivoluzione non era andata alle radici del male ». Era il 9 agosto del 1936. E lui, Umberto Tommasini, l’anarchico triestino che va a combattere in Spagna contro i franchisti e si ritrova a vedersela con i comunisti. Ma questo è solo un passaggio in un’autobiografia che di lotte ne attraversa assai. Anzitutto contro il fascismo. Il fabbro anarchico fa propaganda, organizza attentati che gli costano una decina d’anni tra confino, esilio e prigione. Poi, a guerra finita, contro il nazionalismo italiano e jugoslavo, il clericalismo, il militarismo. Nostalgia e rabbia. Per ciò che è stato. E per ciò che non è stato. Il fabbro anarchico.
Umberto Tommasini, Autobiografia tra Trieste e Barcellona (introduzione e cura di C. Venza, elaborazione e trascrizione di C. Germani), Odradek, pagg. 236, euro 18, 00
FRANCA D’AGOSTINI
Gesù, che Shaw!
Fino a 10 euro
Per affrontare l’ansia e lo sconcerto di un Natale di crisi non c’è niente di meglio del Gesù politico di George Bernard Shaw. Sia fatta la Sua volontà è un testo fondamentale, purtroppo per lo più ignorato (è la prima traduzione italiana). Da duemila anni se ne parla, si contano gli anni a partire dalla Sua nascita, la storia è tutta attraversata (e a volte insanguinata) dal Suo nome, eppure, non abbiamo ancora incominciato a fare quel che chiedeva: « Rovesciare i potenti dai troni, innalzare gli umili, ricolmare di beni gli affamati, rimandare a mani vuote i ricchi » e soprattutto: « Misericordia, non sacrificio ». Un programma politico-economico molto chiaro.
George Bernard Shaw, Sia fatta la Sua volontà, Chiarelettere, pagg. 152, euro 7, 00
Tra 11 e 20 euro
Socrate pensava che la filosofia fosse la medicina (amara, ma salutare) della vita pubblica. Oggi molti sono tornati a pensarlo: lontana e bizzarra sembra l’epoca in cui Richard Rorty dichiarava « la filosofia è un danno per la democrazia » e c’era chi lo prendeva sul serio. È ovvio che il danno sta in tutt’altro. Ma posto che Socrate avesse ragione, che cosa è la filosofia? Vecchia questione su cui i filosofi stessi a volte danno risposte arzigogolate e confuse. Non è il caso della Prima lezione di filosofia di Roberto Casati: un libro “per tutti”, ma anche per i filosofi, che volentieri dimenticano le ragioni della loro disciplina. Se avete qualche amico filosofo, se non l’ha ancora, non esitate a regalarglielo: lo apprezzerà divertendosi, e se non lo apprezza, significa che ne ha bisogno.
Roberto Casati, Prima lezione di filosofia, Laterza, pagg. 203, 12, 00
RAFFAELE LIUCCI
Perdersi con Augé
Fino a 10 euro
Il mondo visto dal marciapiede di un’opulenta città occidentale. Quali pensieri frullano nella testa di un “barbone”? Era un uomo come tanti, con una moglie e un buon lavoro. Ma poi perde quasi tutto, riducendosi a vivere nella sua vecchia Mercedes (unico lusso rimastogli). Aveva sempre sognato una fuga catartica, per scrollarsi di dosso i demoni della routine; però, quando si trova davvero on the road, + aggredito da una “solitudine sconvolgente e straziante”. Una spietata metafora della nostra esistenza liquida e precaria, firmata da un grande antropologo, che inaugura qui un nuovo genere: l”etnofiction”. Dopo il default, saremo capaci d’essere tutti più poveri e umani?
Marc Augé, Diario di un senza fissa dimora, Raffaello Cortina, pagg. 132, euro 9, 50
Tra 11 e 20 euro
Un medioevo gelido, notturno, terrigno, segnato dagli stenti e dalle malattie, ma riscaldato dalla fiaccola della fede. Un libro che compendia, con felice piglio narrativo, decine di decenni di studi. Chiara e Francesco d’Assisi seguirono un richiamo inflessibile: parlare con Dio in solitudine e povertà, e, nello stesso tempo, battersi per la salvezza dell’uomo. Una forma vitae troppo radicale per non essere avversata e poi normalizzata dalla Chiesa. Ma ancor oggi le biografie dei due santi, sfrondate di ogni orpello agiografico, restituiscono una lezione di stile, rigore e sobrietà. Con gran scorno dei porporati panciuti e gaglioffi che spadroneggiano nei consunti palazzi romani.
Chiara Frugoni, Storia di Chiara e Francesco, Einaudi, pagg. 200, euro 18,00
continua…
Fonte: L’Unità